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Monza-Napoli 1-4, Juric non cerca alibi: «L’abbiamo proprio regalata»
Una sconfitta pesante, maturata dopo un primo tempo positivo e una ripresa condizionata da errori che hanno permesso al Napoli di prendere il largo. Il Monza cade 1-4 in casa contro la formazione azzurra e Ivan Juric, al termine della partita, non nasconde la propria delusione. Nell’intervista rilasciata a Sky Sport, l’allenatore biancorosso individua soprattutto nelle disattenzioni della propria squadra la causa del risultato, pur riconoscendo gli aspetti positivi mostrati nella prima frazione.
Il tecnico croato guarda alla prestazione con sentimenti contrastanti: da una parte la soddisfazione per quanto costruito nei primi 45 minuti, dall’altra il rammarico per una ripresa nella quale il Monza ha compromesso quanto di buono era riuscito a fare.
Monza-Napoli, Juric ammette gli errori: «L’abbiamo proprio regalata»
Il giudizio di Juric sulla partita parte proprio dall’andamento dei due tempi. Secondo l’allenatore, il Monza aveva disputato una prima frazione di buon livello, riuscendo anche a creare diverse opportunità per mettere in difficoltà gli avversari.
La squadra era riuscita a reagire al vantaggio iniziale di Hojlund, trovando il pareggio al 43′ con Gustavo Varela. Nella ripresa, però, alcune ingenuità hanno cambiato completamente l’inerzia dell’incontro.
Juric non cerca giustificazioni e riconosce le responsabilità della squadra: «L’abbiamo proprio regalata».
Un’autocritica netta, accompagnata dalla consapevolezza che contro avversari di questo livello ogni errore può essere pagato a caro prezzo.
La delusione per il risultato e gli aspetti da migliorare
Nel corso dell’intervista, l’allenatore del Monza torna sulle occasioni create e sulle reti concesse al Napoli. Il rammarico riguarda soprattutto il modo in cui è arrivata la sconfitta: una squadra capace di produrre gioco e costruire situazioni interessanti, ma che non è riuscita a mantenere la necessaria attenzione nelle situazioni decisive.
Juric sottolinea anche il contributo del portiere avversario Vanja Milinkovic-Savic, protagonista di diversi interventi importanti che hanno impedito ai biancorossi di concretizzare ulteriori occasioni.
La delusione resta evidente, ma il tecnico non considera negativa ogni componente della prestazione. Al contrario, individua nel primo tempo e nella qualità di alcune giocate elementi dai quali ripartire per lavorare sui problemi emersi.
«Questa è una sconfitta che fa male», ammette Juric, evidenziando però la possibilità di migliorare attraverso il lavoro quotidiano.
Juric promuove Varela: «Ha ancora tanti margini di miglioramento»
Tra gli aspetti positivi della serata c’è sicuramente Gustavo Varela. L’attaccante ha trovato ancora la via del gol, firmando al 43′ la rete che aveva riportato momentaneamente il Monza in parità.
Per il giocatore si tratta dell’ottavo centro in campionato, un dato che conferma il suo peso nella fase offensiva biancorossa.
Juric ne apprezza soprattutto la crescita e le potenzialità. Il tecnico ritiene che l’attaccante abbia ancora ampi margini di miglioramento e sottolinea l’importanza di continuare a lavorare mantenendo umiltà e disponibilità a crescere.
«Varela? È un giocatore bravo», è il giudizio dell’allenatore, che guarda con fiducia al percorso del calciatore.
Monza, da cosa ripartire dopo il 1-4 contro il Napoli
Il risultato finale lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto considerando quanto mostrato dal Monza nella prima parte dell’incontro. La squadra aveva trovato il pareggio e costruito diverse opportunità, prima di perdere equilibrio e concedere troppo agli avversari nella ripresa.
Il messaggio di Juric è chiaro: conservare gli aspetti positivi della prestazione, ma lavorare sulle disattenzioni che hanno compromesso la partita. Contro squadre di alto livello, la qualità del gioco deve essere accompagnata dalla concretezza e dall’attenzione necessarie per evitare errori determinanti.
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