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Inter Monza 4-1: Varela illude, crollo nella ripresa
Il Monza cade a San Siro contro l’Inter nella prima giornata di Serie A 2026/27. Finisce 4-1 per i campioni d’Italia, ma il risultato racconta solo in parte una partita che per almeno un tempo la squadra di Ivan Juric è riuscita a tenere in equilibrio.
Dopo il vantaggio iniziale di Hakan Calhanoglu, arrivato al 6′, il Monza ha avuto la capacità di reagire e trovare il pareggio con Gustavo Varela, protagonista di una delle note più positive della serata brianzola. Nella ripresa, però, la qualità dell’Inter e alcuni errori individuali hanno fatto la differenza: Zielinski, Pio Esposito e Bisseck hanno fissato il risultato sul definitivo 4-1.
Monza, buona reazione dopo il gol dell’Inter
L’avvio sembrava poter essere complicato per il Monza. L’Inter ha infatti trovato immediatamente il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Calhanoglu, costringendo i brianzoli a inseguire praticamente dall’inizio.
La squadra di Juric, però, non si è disunita.
Il Monza ha progressivamente trovato maggiore equilibrio, riuscendo a limitare il possesso e la pressione dell’Inter e, soprattutto, a rendersi pericoloso. La risposta è arrivata al 29′, quando Gustavo Varela ha firmato il gol dell’1-1, sfruttando una delle prime vere occasioni costruite dalla formazione biancorossa.
Il pareggio ha dato fiducia al Monza, che ha continuato a giocare una partita ordinata fino all’intervallo.
Varela, la nota più positiva
Tra gli aspetti da salvare della trasferta di San Siro c’è sicuramente la prestazione di Gustavo Varela.
Il centrocampista uruguaiano ha trovato il gol alla sua prima presenza in Serie A, riportando il Monza in partita dopo il vantaggio dell’Inter. Una rete importante non soltanto per il risultato momentaneo, ma anche per la reazione mostrata dalla squadra.
Il Monza ha dimostrato infatti di poter mettere in difficoltà una formazione costruita per difendere lo Scudetto, almeno quando è riuscito a mantenere compattezza e intensità.
Il Monza dura un tempo
Il problema è arrivato nella ripresa.
Dopo un primo tempo nel quale il Monza era riuscito a rimanere agganciato alla partita, l’Inter ha aumentato immediatamente il ritmo. Al 48′ è arrivato il nuovo vantaggio nerazzurro con Zielinski, favorito da un errore di Pizzignacco.
Da quel momento la partita è cambiata.
Il Monza ha perso progressivamente distanze e compattezza, mentre l’Inter ha trovato spazi sempre più ampi. Al 55′ Pio Esposito ha firmato il 3-1 con uno spettacolare colpo di tacco, prima del poker di Bisseck arrivato al 63′.
In appena un quarto d’ora il Monza si è ritrovato sotto di tre gol.
Juric, indicazioni importanti da San Siro
Per Ivan Juric la partita contro l’Inter rappresentava un test particolarmente difficile, soprattutto considerando la differenza di valori tra le due squadre.
Il tecnico può comunque ripartire da alcuni elementi positivi del primo tempo. Il Monza ha mostrato personalità dopo essere andato sotto e ha trovato il pareggio con una buona reazione.
È nella gestione della seconda parte della gara che servirà lavorare maggiormente.
Contro squadre di questo livello, infatti, non basta riuscire a rimanere in partita per 45 minuti. Serve mantenere concentrazione, attenzione sulle seconde palle e solidità anche quando l’avversario aumenta la pressione.
Lo stesso Chivu, nel post-partita, ha riconosciuto che il Monza era riuscito a mettere in difficoltà l’Inter nella prima frazione proprio attraverso pressione e seconde palle, prima che i nerazzurri trovassero maggiore serenità dopo il secondo gol.
Inter-Monza 4-1: cosa resta al Monza
Il 4-1 di San Siro rappresenta quindi un esordio negativo dal punto di vista del risultato, ma non necessariamente privo di indicazioni per il prosieguo della stagione.
Il Monza ha mostrato di poter reagire a un gol subito contro una delle squadre più forti del campionato e ha chiuso il primo tempo sull’1-1. La ripresa ha invece evidenziato tutte le difficoltà che una squadra neopromossa può incontrare contro un’avversaria di livello superiore.
La sconfitta conferma soprattutto quanto sarà importante per la formazione di Juric trovare continuità e solidità durante tutti i novanta minuti.
Il Monza torna da San Siro con zero punti e quattro gol incassati, ma anche con la consapevolezza che la reazione mostrata nel primo tempo può rappresentare una base da cui ripartire.
La Serie A è appena iniziata e per i brianzoli sarà fondamentale trasformare le indicazioni positive della prima giornata in punti nelle prossime partite.
Il tabellino di Inter Monza 4-1 – Serie A 2026 2027
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji (dal 75’ Stones), Bastoni; Diouf (dal 75’ L. Henrique), Barella, Calhanoglu (dal 54’ Sucic), Zielinski (dal 83’ Stankovic), Dimarco; Lautaro (dal 54’ Bonny), Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu
MONZA (3-4-2-1): Pizzignacco; Kouadio, Lucchesi (dal 88’ Delli Carri), Carboni; Birindelli, Foe Ondoa, Mout (dal 70’ Galazzi), Bakoune (dal 70’ Cutrone); Colpani (dal 70’ Forson), Mangas; Varela (dal 83’ Robinson).
Allenatore: Ivan Juric
Arbitro: Livio Marinelli della sezione di Tivoli
Gol: 6’ Calhanoglu (I), 29’ Varela (M), 48’ Zielinski (I), 55’ P. Esposito (I), 63’ Bisseck (I)
NOTE. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Lautaro, Calhanoglu, Kouadio, Lucchesi
